Storia della scienza

Scienza e (è) democrazia

Primo incontro del CERN Council, 1952. Da destra a sinistra: Chr. Schmelzer, J. B. Adams, X, C.J. Bakker, L. Kowarski, P. Preiswerk. L'incontro ebbe luogo nel vecchio "Batiment electoral" a Ginevra. Credit: CERN (Terms of use for CERN audiovisual media).

Il professor Roberto Burioni lo dice da tempo nel suo seguitissimo blog e lo ha ribadito nel suo ultimo libro, La congiura dei somari, il cui sottotitolo recita esplicitamente: Perché la scienza non può essere democratica. Ebbene, sia chiaro, la battaglia di Roberto Burioni contro le false notizie scientifiche e le affermazioni del tutto infondate, come quelle propalate dai no-vax, è sacrosanta. E merita tutto il nostro appoggio.

Alfred Nobel, inventore dell’impossibile

Valentin Serov - Portrait of Alfred Nobel (1909) - Oil on canvas, 87.5 114 cm

La ricerca di nuovi esplosivi, in particolare quelli derivati dai nitrati, è un’attività alla quale i chimici si sono dedicati fin da quando la loro disciplina ha assunto lo status di scienza moderna. Un risultato importante fu la sintesi della nitroglicerina, realizzata nel 1847 dal chimico piemontese Ascanio Sobrero (Casale Monferrato, 1812 – Torino, 1847).

Cattive acque

Bombay, Dharavi Slum. Photo by Thomas Leuthard - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

Il 2 settembre del 1854 a Londra, precisamente al numero 40 di Broad Street, la figlia di Thomas e Sarah Lewis di 5 mesi muore di colera. È il primo caso di un'epidemia che colpi le aree limitrofe e una delle più virulente che l'Inghilterra ricordi. Proprio in Broad Street infatti era collocato un pozzo nero dove la signora Lewis era solita sciacquare i pannolini della figlia.