fbpx La fisica contro le 'fake news' | Scienza in rete

La fisica contro le 'fake news'

Primary tabs

Read time: 1 min

Fare lezione di debunking all’università: è l’idea di Lorenzo Magnea, fisico teorico e professore all’Università di Torino, che ha portato nelle aule dell’ateneo piemontese “Fisica per cittadini”, un corso per imparare a leggere criticamente le notizie in rete e offline, quest’anno alla sua seconda edizione. Le lezioni non sono rivolte solo agli studenti universitari ma sono aperte a tutta la cittadinanza.
Orientarsi tra grandi numeri e diversi ordini di grandezza, leggere i grafici e interpretare correttamente i dati sono solo alcuni degli aspetti affrontati nel corso. E c’è anche un “Living Lab” tenuto insieme al collega Giuseppe Tipaldo, sociologo della scienza e ricercatore, una parte pratica in cui i partecipanti al corso saranno messi alla prova provando a sfatare una bufala.

Ecco il video dell’intervista a Lorenzo Magnea, che racconta com’è nata l’idea delle lezioni. Con qualche consiglio pratico per riconoscere le fake news.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Ma quanto consuma l’AI? Beh, intanto chiediamoglielo

codice data center

Quanta energia consuma l’intelligenza artificiale? L’1% abbondante della domanda globale di energia: il numero è in veloce crescita, anche se le incertezze sono molte. E lo stesso vale per il consumo d’acqua. Un’innovazione così potente non si può fermare, ma di sicuro serve sia più ricerca sia più regole per prevenirne l'impatto ambientale e renderla quindi a misura di umano.

Segnaliamo che si può riguardare la registrazione del convegno “L’intelligenza artificiale e il futuro della ricerca” dell’Accademia dei Lincei e del Gruppo2003 dello scorso 25 febbraio.

Immagine Pixabay

Che succede se chiediamo all’intelligenza artificiale quanta energia consuma? Spoiler: non molto, serve insistere – e comunque poi i dati ce li siamo andati a cercare, come si faceva “una volta”.