Marzo 1954, Isole Marshall, Oceano Pacifico, Yoshio Misaki su una tonnara giapponese assiste a uno strano spettacolo: un sole che sorge
a ovest. Ma non si tratta di un sole ma della luce prodotta dall’esplosione nucleare di un test americano effettuato in prossimità
dell’atollo Bikini a 85 miglia a ovest della tonnara. La nube radioattiva raggiunge la tonnara e il vicino atollo di Rongelap. E nessun civile è stato avvertito. Che conseguenze avrà questo drammatico episodio sul rapporto tra scienza e società?
Atollo di Bikini, la cicatrice della bomba atomica
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Nuove regole per la ricerca del paese: serve anche la competenza del terzo settore

Il terzo settore investe 300 milioni annui in ricerca biomedica ma resta escluso dal dibattito sulle nuove regole per i finanziamenti pubblici. Le organizzazioni del terzo settore dovrebbero, invece, essere coinvolte nella programmazione e valutazione dei progetti: escluderle priverebbe il sistema della ricerca italiano di una competenza essenziale per il successo del piano presentato dalla senatrice Cattaneo.
Nel 2020, in piena pandemia COVID-19, abbiamo avuto l’opportunità di condividere, grazie a Scienze in rete, le evidenze delle competenze uniche del terzo settore nello svolgimento e finanziamento della ricerca sanitaria. Competenze che dovrebbero essere messe a sistema insieme a quelle del pubblico e del privato (tripolarismo stato/terzo settore/mercato).
